Aree di competenzaArea di competenza · D.Lgs. 101/2020

Radioprotezione: sorveglianza fisica, non adempimenti sparsi.

Incarico di Esperto di Radioprotezione, pratiche radiologiche, dosimetria e controlli di qualità. Per sanità, odontoiatria, veterinaria e industria.

  • 25anni di attività
  • 27clienti in vetrina
  • IIgrado di abilitazione
Fra i nostri clienti
ICCSCentro Radiologico AmbrosianoDon OrioneExel RadiologiaSwiss Dental MedStudio Medico CanavesanoBiodataSapio
Che cosa comprende l’incarico

Sei presidi, un unico interlocutore.

La radioprotezione non è una pratica da aprire e chiudere: è una sorveglianza che vive nel tempo, con scadenze che non perdonano.

Esperto di Radioprotezione

Incarico formale, sorveglianza fisica e relazione tecnica periodica.

D.Lgs. 101/2020

Pratiche autorizzative

Notifiche, nulla osta e variazioni: preparazione e assistenza fino all’esito.

Controlli di qualità

Programma dei controlli sulle apparecchiature radiologiche e verifica degli esiti.

Dosimetria personale

Fornitura, lettura e archiviazione dei dosimetri per i lavoratori esposti.

Schermature e zone classificate

Calcolo delle barriere, classificazione delle aree e segnaletica.

Formazione articoli 110 e 111

Corsi per lavoratori, preposti e dirigenti, in aula o su portale e-learning.

La sorveglianza fisica

Un incarico, non una consulenza spot.

L’Esperto di Radioprotezione non firma un documento e sparisce: valuta le aree, stabilisce le norme interne, verifica che siano applicate e risponde di ciò che ha scritto.

Valutazione preventiva e classificazione delle aree
Norme interne di radioprotezione, scritte per chi le deve applicare
Verifiche periodiche e relazione tecnica annuale
Assistenza in caso di ispezione o di variazione della pratica

Incarico formale e nominativo

Apparecchiatura radiologica in una struttura sanitaria
La sorveglianza fisica è continuativa: è questo che la distingue da una perizia.
Prima di installare

La regola numero uno vale per tutti.

Prima di installare, spostare, sostituire o dismettere un apparecchio, e prima di modificare i locali, si interpella l’Esperto di Radioprotezione. Dopo, quasi sempre, si paga di più.

Valutazione preventiva prima dei lavori
Verifica delle schermature esistenti e dei nuovi carichi di lavoro
Aggiornamento della notifica e delle norme interne
Collaudo e verifica finale prima della ripresa dell’attività

Valutazione preventiva

Tecnici in cantiere con gli elaborati di progetto
Una parete spostata senza valutazione preventiva è una non conformità che resta agli atti.
Come lavoriamo

Dal sopralluogo alla sorveglianza periodica.

Cinque passi, ognuno chiuso da un documento che potete mostrare a un ispettore.

  1. 01

    Sopralluogo

    Rilievo dello stato di fatto e della documentazione esistente. Nessun preventivo al buio.

  2. 02

    Verifiche in campo

    Misure strumentali e controlli sul posto, con il vostro referente tecnico.

  3. 03

    Verbale firmato

    Relazione e verbale digitale entro dieci giorni lavorativi dal sopralluogo.

  4. 04

    Formazione

    Istruzione del personale sulle procedure e sugli adempimenti che lo riguardano.

  5. 05

    Sorveglianza periodica

    Controlli programmati e continuità del presidio tecnico nel tempo.

Domande e risposte

Le domande che ci fanno più spesso.

Quando è obbligatorio nominare un Esperto di Radioprotezione?

Quando si svolgono pratiche con sorgenti di radiazioni ionizzanti da cui può derivare l’esposizione dei lavoratori o della popolazione. In pratica: ogni volta che c’è un apparecchio radiologico in funzione, dalla radiologia ospedaliera all’endorale dello studio dentistico.

Che differenza c’è fra notifica e nulla osta?

La notifica è una comunicazione preventiva per le pratiche a rischio più contenuto; il nulla osta è un provvedimento autorizzativo per le pratiche di maggiore rilievo. Entrambi vanno gestiti prima di iniziare l’attività, non dopo.

Ogni quanto va rifatta la valutazione?

La relazione tecnica ha cadenza periodica, ma va aggiornata ogni volta che cambia qualcosa di rilevante: apparecchiature, locali, carichi di lavoro, organizzazione del personale.

I dosimetri servono sempre?

No. Servono per i lavoratori classificati come esposti. È l’Esperto di Radioprotezione a stabilire chi lo è, sulla base della valutazione delle dosi: assegnarli a tutti non è più sicuro, è solo più costoso.

Seguite anche gli studi odontoiatrici?

Sì, è una delle nostre aree storiche. Per l’odontoiatria abbiamo una raccolta dedicata di domande e risposte, con gli adempimenti spiegati uno per uno.

Quanto tempo serve per avere il verbale?

Il verbale firmato arriva entro dieci giorni lavorativi dal sopralluogo.

Ce.Mi.Rad. srl

Parliamo della vostra struttura.

Sopralluogo, verifiche in campo e verbale firmato. Vi ricontattiamo il prima possibile con costi e tempi.