RadioprotezioneRadioprotezione · NORM e materiali da costruzione

NORM: la radioattività naturale che il processo concentra.

Valutazione di dose per le attività con materiali a radioattività naturale, indice di concentrazione per i materiali da costruzione e gestione dei residui.

  • 1mSv/anno di riferimento
  • 25anni di attività
  • IIgrado di abilitazione
Fra i nostri clienti
De NoraSapioFRIEMBrofindGeicoPontenossaEurovetroAkron
Di che cosa si tratta

Sei fronti per chi lavora materiali naturali.

Alcuni processi industriali concentrano radionuclidi già presenti in natura. La materia prima è comune e legale: il residuo, a volte, non lo è più.

Attività interessate

Fusione, cemento, fosfati, zircone, terre rare, acque di falda, estrattivo.

Allegato II

Caratterizzazione

Campionamento e spettrometria su materie prime, prodotti e residui.

Valutazione di dose

Stima delle dosi ai lavoratori e alla popolazione, con criteri tracciabili.

Notifica

Predisposizione e invio quando i valori di riferimento vengono superati.

Residui e scarti

Classificazione, gestione e destino dei residui prodotti dal processo.

Materiali da costruzione

Indice di concentrazione di attività e documentazione per il mercato.

Il punto di partenza

Il processo concentra ciò che la natura ha già messo lì.

Uranio, torio e potassio-40 sono presenti nelle materie prime naturali. Alcune lavorazioni li concentrano in incrostazioni, fanghi, polveri e scorie: è lì che la dose diventa misurabile ed è lì che la norma interviene.

Individuazione dei punti di accumulo nell’impianto
Campionamento rappresentativo e spettrometria gamma
Stima della dose per gruppi omogenei di lavoratori
Relazione con criteri e ipotesi dichiarati

Valutazione di dose

Tecnico al lavoro su tubazioni di un impianto industriale
Le incrostazioni dentro le tubazioni sono il punto in cui il problema diventa concreto.
Materiali da costruzione

Un numero solo, ma va calcolato.

Chi produce o immette sul mercato materiali da costruzione deve conoscere le concentrazioni di attività dei radionuclidi naturali e l’indice che ne deriva. È un dato che i clienti, sempre più spesso, chiedono in fase di fornitura.

Determinazione di Ra-226, Th-232 e K-40
Calcolo dell’indice di concentrazione di attività
Confronto con il livello di riferimento per la dose gamma
Documentazione a corredo del materiale

Indice di concentrazione

Impianto industriale con torri di raffreddamento
Tufi, graniti e alcune scorie di processo sono i materiali su cui il dato pesa di più.
Come lavoriamo

Dallo screening agli adempimenti.

Cinque passi per sapere se rientrate, e che cosa comporta.

  1. 01

    Screening

    Analisi del ciclo produttivo e individuazione delle fasi interessate.

  2. 02

    Campionamento

    Prelievi rappresentativi su materie prime, prodotti, residui e incrostazioni.

  3. 03

    Analisi

    Spettrometria gamma e determinazione delle concentrazioni di attività.

  4. 04

    Valutazione

    Stima delle dosi, confronto con i valori di riferimento e conclusioni.

  5. 05

    Adempimenti

    Notifica dove richiesta, gestione dei residui e sorveglianza nel tempo.

Domande e risposte

Le domande che ci fanno più spesso.

Che cosa significa NORM?

È l’acronimo di Naturally Occurring Radioactive Material: materiale contenente radionuclidi di origine naturale. Diventa rilevante quando un processo industriale li concentra al punto da rendere significativa la dose per i lavoratori o per la popolazione.

Come faccio a sapere se la mia attività rientra?

Il decreto elenca i settori interessati: lavorazione di minerali, produzione di cemento, fosfati, zircone e zirconio, terre rare, pigmenti al biossido di titanio, estrazione di petrolio e gas, filtrazione di acque di falda e alcune fusioni, fra gli altri.

L’appartenenza al settore non basta: serve una valutazione sui vostri materiali e sul vostro ciclo produttivo.

Che cosa comporta superare il livello di riferimento?

La notifica all’autorità competente e l’attivazione degli obblighi di radioprotezione proporzionati alla situazione: sorveglianza, informazione dei lavoratori e gestione controllata dei residui.

I materiali da costruzione vanno sempre analizzati?

L’obbligo riguarda chi produce o immette sul mercato materiali da costruzione, con particolare attenzione a quelli di origine naturale o derivati da residui industriali. L’esito è l’indice di concentrazione di attività, che accompagna il materiale.

Chi può eseguire queste misure?

Le analisi vanno eseguite da laboratori con metodi tracciabili; la valutazione e la relazione competono all’Esperto di Radioprotezione. Coordiniamo entrambe le parti e vi consegniamo un documento unico.

E i residui prodotti dal processo?

Vanno classificati prima di essere destinati: smaltimento, riutilizzo o allontanamento seguono regole diverse a seconda della concentrazione. Deciderlo dopo aver movimentato il materiale è la strada più costosa.

Ce.Mi.Rad. srl

Parliamo del vostro ciclo produttivo.

Screening iniziale e piano di campionamento. Vi ricontattiamo con costi e tempi.