Aree di competenzaArea di competenza · D.Lgs. 81/2008

Sicurezza sul lavoro: un sistema, non una pila di documenti.

Valutazione dei rischi, incarico di RSPP e gestione degli appalti. Per aziende, strutture sanitarie e studi professionali.

  • 25anni di attività
  • 27clienti in vetrina
  • 5settori serviti
Fra i nostri clienti
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Che cosa mettiamo in ordine

Sei presidi, un unico interlocutore.

Il documento di valutazione dei rischi non è il punto di arrivo: è lo strumento con cui si decide che cosa fare, e in che ordine.

Valutazione dei rischi

DVR costruito sull’attività reale, non su un modello scaricato.

D.Lgs. 81/2008

Incarico di RSPP

Servizio di prevenzione e protezione esterno, con presenza periodica.

Appalti e interferenze

DUVRI, verifica dei fornitori e riunioni di coordinamento.

Agenti fisici

Rumore, vibrazioni e campi elettromagnetici: misure in campo e valutazione specifica.

Rischio incendio

Valutato dentro il documento di valutazione dei rischi, con le misure da adottare.

Formazione obbligatoria

Lavoratori, preposti, dirigenti e addetti: corsi e aggiornamenti.

La valutazione

Un DVR che descrive un’altra azienda non protegge nessuno.

La differenza fra un documento utile e un documento inutile si vede in mezz’ora di sopralluogo: mansioni reali, attrezzature realmente in uso, sostanze realmente presenti.

Sopralluogo e analisi delle mansioni effettive
Rischi specifici: chimico, biologico, rumore, movimentazione, videoterminali
Misure di prevenzione con priorità e responsabili
Aggiornamento a ogni cambiamento significativo

Valutazione dei rischi

Operatori al lavoro con dispositivi di protezione individuale
Le priorità si stabiliscono sul rischio, non sull’ordine in cui sono venute in mente.
Gli appalti

Chi entra in azienda porta i suoi rischi.

Manutentori, imprese di pulizia, installatori: il coordinamento non è burocrazia, è ciò che evita l’infortunio di chi non conosce i luoghi. Ed è fra le contestazioni più frequenti.

Verifica dei requisiti tecnico-professionali dei fornitori
Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze
Riunioni di coordinamento verbalizzate
Informazione ai lavoratori esterni prima dell’accesso

Coordinamento appalti

Impresa esterna al lavoro in un ambiente produttivo
Il mancato coordinamento comporta sanzioni e, prima ancora, infortuni evitabili.
Come lavoriamo

Dal sopralluogo alla sorveglianza periodica.

Cinque passi per costruire un sistema che regge anche quando cambia il personale.

  1. 01

    Sopralluogo

    Rilievo dello stato di fatto e della documentazione esistente. Nessun preventivo al buio.

  2. 02

    Verifiche in campo

    Misure strumentali e controlli sul posto, con il vostro referente tecnico.

  3. 03

    Verbale firmato

    Relazione e verbale digitale entro dieci giorni lavorativi dal sopralluogo.

  4. 04

    Formazione

    Istruzione del personale sulle procedure e sugli adempimenti che lo riguardano.

  5. 05

    Sorveglianza periodica

    Controlli programmati e continuità del presidio tecnico nel tempo.

Domande e risposte

Le domande che ci fanno più spesso.

Il DVR si può comprare già fatto?

Esistono modelli, ma un documento che non descrive la vostra attività non vi protegge né dagli infortuni né dalle contestazioni. La valutazione dei rischi è per definizione specifica.

Quando va aggiornato il documento di valutazione dei rischi?

A ogni modifica significativa del processo produttivo, dell’organizzazione o dopo infortuni significativi, e comunque quando cambiano attrezzature, sostanze o mansioni.

Il datore di lavoro può fare da sé l’RSPP?

In alcuni casi sì, con obbligo di formazione specifica e aggiornamento. In altri casi la nomina di un RSPP qualificato è obbligatoria. Verifichiamo la vostra posizione prima di proporre.

La formazione ha una scadenza?

Sì. Ogni figura ha un percorso base e un aggiornamento periodico. Il quadro è stato ridefinito dall’Accordo Stato-Regioni più recente: teniamo il vostro scadenziario aggiornato.

Serve il coordinamento anche per interventi brevi?

Sì, se l’impresa esterna opera dove sono presenti i vostri lavoratori. La proporzione la dà il rischio: per un intervento semplice il documento è semplice, ma deve esistere.

Quanto tempo serve per avere il verbale?

Il verbale firmato arriva entro dieci giorni lavorativi dal sopralluogo.

Ce.Mi.Rad. srl

Parliamo della vostra organizzazione.

Sopralluogo, verifiche in campo e verbale firmato. Vi ricontattiamo il prima possibile con costi e tempi.