Valutazione dei rischi
DVR costruito sull’attività reale, non su un modello scaricato.
D.Lgs. 81/2008
Normative che cambiano, domande che ci arrivano in sopralluogo. Qui scriviamo quello che conviene sapere prima che diventi un problema: in italiano, non in burocratese.
Ogni articolo riporta la data di pubblicazione: su materia normativa è l’informazione che conta più del titolo.
Valutazione dei rischi, incarico di RSPP e gestione degli appalti. Per aziende, strutture sanitarie e studi professionali.
Il documento di valutazione dei rischi non è il punto di arrivo: è lo strumento con cui si decide che cosa fare, e in che ordine.
DVR costruito sull’attività reale, non su un modello scaricato.
D.Lgs. 81/2008
Servizio di prevenzione e protezione esterno, con presenza periodica.
DUVRI, verifica dei fornitori e riunioni di coordinamento.
Rumore, vibrazioni e campi elettromagnetici: misure in campo e valutazione specifica.
Valutato dentro il documento di valutazione dei rischi, con le misure da adottare.
Lavoratori, preposti, dirigenti e addetti: corsi e aggiornamenti.
La differenza fra un documento utile e un documento inutile si vede in mezz’ora di sopralluogo: mansioni reali, attrezzature realmente in uso, sostanze realmente presenti.
Valutazione dei rischi

Manutentori, imprese di pulizia, installatori: il coordinamento non è burocrazia, è ciò che evita l’infortunio di chi non conosce i luoghi. Ed è fra le contestazioni più frequenti.
Coordinamento appalti

Cinque passi per costruire un sistema che regge anche quando cambia il personale.
Rilievo dello stato di fatto e della documentazione esistente. Nessun preventivo al buio.
Misure strumentali e controlli sul posto, con il vostro referente tecnico.
Relazione e verbale digitale entro dieci giorni lavorativi dal sopralluogo.
Istruzione del personale sulle procedure e sugli adempimenti che lo riguardano.
Controlli programmati e continuità del presidio tecnico nel tempo.
Esistono modelli, ma un documento che non descrive la vostra attività non vi protegge né dagli infortuni né dalle contestazioni. La valutazione dei rischi è per definizione specifica.
A ogni modifica significativa del processo produttivo, dell’organizzazione o dopo infortuni significativi, e comunque quando cambiano attrezzature, sostanze o mansioni.
In alcuni casi sì, con obbligo di formazione specifica e aggiornamento. In altri casi la nomina di un RSPP qualificato è obbligatoria. Verifichiamo la vostra posizione prima di proporre.
Sì. Ogni figura ha un percorso base e un aggiornamento periodico. Il quadro è stato ridefinito dall’Accordo Stato-Regioni più recente: teniamo il vostro scadenziario aggiornato.
Sì, se l’impresa esterna opera dove sono presenti i vostri lavoratori. La proporzione la dà il rischio: per un intervento semplice il documento è semplice, ma deve esistere.
Il verbale firmato arriva entro dieci giorni lavorativi dal sopralluogo.
Sopralluogo, verifiche in campo e verbale firmato. Vi ricontattiamo il prima possibile con costi e tempi.