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Apparecchiature elettromedicali: sicure sulla carta e sul paziente.

Verifiche di sicurezza elettrica secondo le norme tecniche, registro delle apparecchiature e programma dei controlli. Per ospedali, ambulatori, RSA e studi professionali.

  • 25anni di attività
  • 27clienti in vetrina
  • 10giorni al verbale
Fra i nostri clienti
ICCSCentro Radiologico AmbrosianoDon OrioneExel RadiologiaSwiss Dental MedStudio Medico CanavesanoBiodataSapio
Che cosa verifichiamo

Sei presidi, un unico interlocutore.

Un apparecchio elettromedicale non basta che funzioni: deve essere verificato, registrato e ricontrollato con una periodicità stabilita.

Verifiche di sicurezza elettrica

Prove secondo le norme tecniche applicabili, con esiti registrati.

CEI EN 62353

Inventario e registro

Censimento delle apparecchiature e registro sempre allineato alla realtà.

Programma dei controlli

Periodicità definita per classe di rischio, con promemoria delle scadenze.

Misure strumentali

Continuità del conduttore di protezione e correnti di dispersione, confrontate con i limiti della norma.

Gestione delle non conformità

Che cosa fermare, che cosa riparare, che cosa sostituire. Per iscritto.

Formazione degli utilizzatori

Uso corretto, controlli quotidiani e segnalazione dei guasti.

Il censimento

Non si verifica ciò che non si sa di avere.

Il primo intervento, quasi sempre, è ricostruire l’inventario: apparecchi comprati anni fa, donazioni, comodati d’uso. Senza un registro attendibile il programma dei controlli è teoria.

Censimento fisico apparecchio per apparecchio
Classificazione per tipo, reparto e criticità
Registro digitale allineato e consultabile
Storico delle verifiche e degli interventi

Registro apparecchiature

Apparecchiature elettromedicali in un reparto ospedaliero
Il registro è il documento che l’ispettore chiede per primo.
La verifica

Prove ripetibili, esiti confrontabili.

Le misure di sicurezza elettrica hanno senso se sono ripetibili nel tempo: stesso metodo, stessi punti di misura, stessi valori di riferimento. Solo così un peggioramento si vede.

Prove di continuità del conduttore di protezione
Misura delle correnti di dispersione
Verifica dell’isolamento e delle parti applicate
Etichetta di verifica con data ed esito

Verifiche periodiche

Strumento di misura collegato a un apparecchio elettromedicale
Un valore isolato dice poco. Una serie storica dice quando intervenire.
Come lavoriamo

Dal censimento alla sorveglianza periodica.

Cinque passi per passare da un parco apparecchiature non tracciato a un sistema che si mantiene.

  1. 01

    Sopralluogo

    Rilievo dello stato di fatto e della documentazione esistente. Nessun preventivo al buio.

  2. 02

    Verifiche in campo

    Misure strumentali e controlli sul posto, con il vostro referente tecnico.

  3. 03

    Verbale firmato

    Relazione e verbale digitale entro dieci giorni lavorativi dal sopralluogo.

  4. 04

    Formazione

    Istruzione del personale sulle procedure e sugli adempimenti che lo riguardano.

  5. 05

    Sorveglianza periodica

    Controlli programmati e continuità del presidio tecnico nel tempo.

Domande e risposte

Le domande che ci fanno più spesso.

Ogni quanto vanno verificate le apparecchiature elettromedicali?

La periodicità non è unica: dipende dal tipo di apparecchio, dalla destinazione d’uso e dalle indicazioni del fabbricante. Il riferimento operativo è il programma dei controlli, che va definito e poi rispettato.

Chi è responsabile delle verifiche?

La responsabilità è del datore di lavoro della struttura sanitaria, che si avvale di personale qualificato. Non è delegabile al fornitore dell’apparecchio: il fornitore assiste, non risponde.

Le verifiche sostituiscono la manutenzione del fabbricante?

No, sono due cose distinte. La manutenzione preventiva segue il manuale del fabbricante; la verifica di sicurezza elettrica accerta che l’apparecchio sia ancora sicuro. Servono entrambe.

Che cosa succede se un apparecchio non supera la verifica?

Va messo fuori servizio fino alla risoluzione. Nel verbale indichiamo la non conformità, la sua gravità e che cosa serve per rientrare: riparazione, taratura o dismissione.

Fate anche i locali a uso medico?

Sì. Le verifiche degli impianti elettrici nei locali a uso medico sono strettamente collegate: spesso conviene programmarle insieme, con un unico sopralluogo.

Quanto tempo serve per avere il verbale?

Il verbale firmato arriva entro dieci giorni lavorativi dal sopralluogo.

Ce.Mi.Rad. srl

Parliamo del vostro parco apparecchiature.

Sopralluogo, verifiche in campo e verbale firmato. Vi ricontattiamo il prima possibile con costi e tempi.