Casi applicativiCaso applicativo · Aeroporti e logistica

Merci che attraversano il mondo, controllate a terra.

Controlli radiometrici sulle merci in transito, verifiche sugli apparecchi a raggi X per il controllo bagagli e sicurezza degli operatori di scalo. Presidio operativo su Milano, Malpensa e porto di Genova.

  • 25anni di attività
  • 3poli operativi
  • 27clienti in vetrina
Che cosa presidiamo in scalo

Sei presidi, un unico interlocutore.

In aeroporto il tempo è la variabile critica: ogni controllo va progettato per stare dentro la finestra operativa, senza rallentare la catena.

Controlli radiometrici sulle merci

Misure su colli e container in transito, concordate con spedizioniere ed enti.

D.Lgs. 101/2020

Consulenza ADR

Classificazione, documenti di viaggio e formazione degli addetti al carico, con il consulente ADR con cui collaboriamo.

Strumentazione e verifiche periodiche

Verifica dell’intervallo di accettabilità, controllo delle soglie e registrazione nel programma dei controlli.

Sorveglianza fisica e dosimetria

Incarico di Esperto di Radioprotezione, aree classificate e dosimetria.

Apparecchi a raggi X e spettrometri

Verifiche sugli apparecchi per il controllo bagagli e sugli spettrometri a mobilità ionica contenenti Ni63.

Formazione degli operatori

Corsi per addetti e responsabili, in aula o su portale e-learning.

Il controllo in transito

Il controllo non deve fermare lo scalo.

Progettiamo il punto di misura sul flusso reale della merce: dove passa, quanto resta ferma, chi la movimenta. L’obiettivo è un controllo che si inserisce nel processo, non che lo interrompe.

Analisi del flusso merci e scelta del punto di misura
Soglie calibrate sul fondo ambientale dello scalo
Procedura operativa in una pagina, per il personale di turno
Registrazione degli esiti e tracciabilità della spedizione

Controlli radiometrici

Piazzale aeroportuale con aeromobile e mezzi di rampa in operazione
Il controllo si inserisce nella finestra operativa dello scalo, senza allungarla.
Merci pericolose

ADR: la documentazione viaggia con la merce.

Sul trasporto di merci pericolose la parte più delicata non è il mezzo: è la coerenza fra classificazione, imballaggio e documenti. Vi affianchiamo su tutta la filiera.

Classificazione e verifica della documentazione di viaggio
Procedure di carico, scarico e stoccaggio temporaneo
Formazione degli addetti e dei responsabili
Assistenza in caso di controllo o contestazione

ADR con partner dedicato

Container e merci pallettizzate in area di stoccaggio aeroportuale
Classificazione, imballaggio e documenti devono raccontare la stessa cosa.
Come lavoriamo

Dal sopralluogo alla sorveglianza periodica.

Cinque passi, ognuno chiuso da un documento verificabile. Nessuna fase resta affidata alla memoria di qualcuno.

  1. 01

    Sopralluogo

    Rilievo delle aree, dei flussi e delle postazioni. Nessun preventivo al buio.

  2. 02

    Misure in campo

    Fondo ambientale, prove strumentali, verifica delle soglie di intervento.

  3. 03

    Verbale firmato

    Relazione tecnica e verbale digitale entro dieci giorni lavorativi.

  4. 04

    Formazione

    Istruzione degli operatori sulle procedure e sulla gestione delle anomalie.

  5. 05

    Sorveglianza periodica

    Controlli programmati, con lo stesso referente tecnico nel tempo.

Domande e risposte

Le domande che ci fanno più spesso.

Chi deve eseguire i controlli radiometrici sulle merci in ingresso?

L’obbligo riguarda gli operatori che importano o movimentano determinate categorie di materiali, in particolare metalli e rottami. In ambito aeroportuale e portuale la sorveglianza radiometrica si integra con i controlli doganali già previsti.

Il primo passo è mappare quali flussi ricadono nell’obbligo: spesso non sono tutti, e questo cambia molto il dimensionamento del servizio.

Il controllo rallenta le operazioni di scalo?

Se è progettato sul flusso, no. La misura in transito richiede secondi; il tempo si perde solo quando manca una procedura per il caso anomalo e il personale deve improvvisare.

Per questo consegniamo sempre una procedura operativa di una pagina, appesa dove serve.

Che cosa succede se una spedizione supera la soglia?

Il collo viene isolato e caratterizzato con misure specifiche, per capire se si tratta di materiale naturale, di un residuo industriale o di una sorgente. Solo dopo si decide che cosa fare.

Seguiamo le comunicazioni agli enti competenti e vi assistiamo fino alla chiusura della pratica.

Serve un consulente ADR anche per spedizioni occasionali?

La nomina del consulente è richiesta a chi svolge attività di trasporto, carico o scarico di merci pericolose, con alcune esenzioni legate a quantità e modalità. Le esenzioni vanno però documentate: non basta ritenersi esenti.

Verifichiamo la vostra posizione e, se serve, vi affianchiamo con il consulente ADR con cui collaboriamo.

Gli operatori di rampa sono lavoratori esposti?

Nella maggior parte dei casi no, ma la valutazione va fatta e messa per iscritto. Dove esiste una possibilità concreta di esposizione, l’Esperto di Radioprotezione classifica le aree e stabilisce se serve la dosimetria personale.

Quanto tempo serve per avere il verbale?

Il verbale firmato arriva entro dieci giorni lavorativi dal sopralluogo. Se serve prima per un’ispezione, organizziamo di conseguenza.

Ce.Mi.Rad. srl

Parliamo del vostro scalo.

Sopralluogo, misure in campo e verbale firmato. Vi ricontattiamo con costi e tempi.