RadioprotezioneRadioprotezione · Radon nei luoghi di lavoro

Il radon si misura per un anno intero. Non ci sono scorciatoie.

Misure con dosimetri passivi nei luoghi di lavoro interrati e seminterrati, relazione dell’Esperto di Radioprotezione e azioni di rimedio dove servono.

  • 300Bq/m³ di riferimento
  • 12mesi di misura
  • 25anni di attività
Fra i nostri clienti
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Che cosa prevede la norma

Sei cose da sapere prima di ordinare i dosimetri.

Il radon è un gas naturale: non si elimina, si misura e si tiene sotto il livello di riferimento. Il metodo conta quanto il risultato.

Chi deve misurare

Luoghi di lavoro interrati e seminterrati, e le attività in aree prioritarie.

300 Bq/m³

Quanto dura

Dodici mesi consecutivi, divisi in due semestri: la media annua è quella.

Come si misura

Dosimetri passivi posizionati secondo un piano scritto, non a caso.

Chi firma

La relazione è dell’Esperto di Radioprotezione, con i dati del laboratorio.

Se si supera

Azioni di rimedio, nuova misura e, se serve, notifica all’autorità.

Nuove costruzioni

Requisiti antiradon da prevedere in progetto, non da rincorrere dopo.

Dove si misura

Non tutti i locali, e non a caso.

L’obbligo riguarda i luoghi di lavoro interrati e seminterrati e, nelle aree prioritarie individuate dalla Regione, anche i locali al piano terra. Un piano di misura fatto bene evita dosimetri sprecati e risultati inutilizzabili.

Ricognizione dei locali e dei tempi di occupazione
Piano di posizionamento dei dosimetri, scritto
Interrati, seminterrati e piani terra in aree prioritarie
Scuole, strutture sanitarie e stabilimenti termali

Piano di misura

Il radon nella tavola periodica degli elementi
Un dosimetro nel posto sbagliato produce un numero vero e una conclusione falsa.
Se il livello supera

Prima si capisce da dove entra.

Superare i 300 Bq/m³ non significa chiudere: significa intervenire. Le azioni di rimedio efficaci partono da come il gas entra e da come l’aria si muove nell’edificio, non da un catalogo di soluzioni.

Individuazione delle vie di ingresso del gas
Ventilazione, depressurizzazione del vespaio, sigillature
Nuova misura di verifica dopo l’intervento
Notifica all’autorità quando il livello resta sopra

Azioni di rimedio

Locale interrato con vespaio in ghiaia
Le azioni di rimedio si verificano con una nuova misura: senza, restano ipotesi.
Come lavoriamo

Dal sopralluogo alla relazione.

Cinque passi in dodici mesi. I primi due decidono la qualità degli altri tre.

  1. 01

    Ricognizione

    Sopralluogo dei locali, destinazioni d’uso e tempi di occupazione reali.

  2. 02

    Piano di misura

    Numero e posizione dei dosimetri definiti per iscritto, prima di iniziare.

  3. 03

    Misura annuale

    Due semestri consecutivi, con sostituzione e tracciabilità dei dosimetri.

  4. 04

    Relazione

    Concentrazione media annua, valutazione e conclusioni dell’esperto.

  5. 05

    Rimedi e verifica

    Interventi dove servono e nuova misura per confermarne l’efficacia.

Domande e risposte

Le domande che ci fanno più spesso.

Che cos’è il radon?

È un gas radioattivo naturale, incolore e inodore, prodotto dal decadimento dell’uranio presente nel suolo e in alcuni materiali da costruzione. Si accumula negli ambienti chiusi, soprattutto ai livelli più bassi degli edifici.

È considerato la seconda causa di tumore polmonare dopo il fumo: per questo la norma fissa un livello di riferimento e non un semplice consiglio.

Chi è obbligato a misurarlo?

Gli esercenti di luoghi di lavoro interrati e seminterrati, e quelli situati nelle aree individuate come prioritarie dalla Regione. Rientrano inoltre alcune tipologie specifiche, come gli stabilimenti termali.

La verifica va fatta caso per caso: conta la geografia, ma conta anche come è fatto l’edificio.

Perché la misura deve durare un anno?

Perché la concentrazione varia molto con la stagione, la ventilazione e l’uso dei locali. Solo la media su dodici mesi, divisa in due semestri, è confrontabile con il livello di riferimento di 300 Bq/m³.

Le misure brevi servono a orientarsi, non a dimostrare la conformità.

Quanto costa?

Dipende dal numero di locali e quindi di dosimetri. È il piano di misura a determinarlo: per questo lo definiamo dopo il sopralluogo e prima di qualunque ordine.

Che cosa succede se supero i 300 Bq/m³?

Si predispongono azioni di rimedio e si ripete la misura per verificarne l’efficacia. Se dopo l’intervento il livello resta sopra il valore di riferimento, si procede con la notifica e con la valutazione della dose ai lavoratori.

Serve anche per gli edifici nuovi?

Per le nuove costruzioni sono previsti requisiti di prevenzione da considerare in fase di progetto. Prevederli costa una frazione di quanto costa introdurli in un edificio già finito.

Ce.Mi.Rad. srl

Parliamo dei vostri locali.

Sopralluogo e piano di misura, prima di ordinare qualunque dosimetro. Vi ricontattiamo con costi e tempi.