Controllo in ingresso
Misura sui carichi importati, con procedura scritta e soglie definite.
Art. 72
Normative che cambiano, domande che ci arrivano in sopralluogo. Qui scriviamo quello che conviene sapere prima che diventi un problema: in italiano, non in burocratese.
Ogni articolo riporta la data di pubblicazione: su materia normativa è l’informazione che conta più del titolo.
Sorveglianza radiometrica su rottami e materiali metallici di risulta importati: procedura, misure in campo e attestazione firmata dall’Esperto di Radioprotezione.
Una sorgente dispersa dentro un carico di rottame è un problema che si moltiplica a ogni passaggio: al varco costa poco, dopo la fusione costa l’impianto.
Misura sui carichi importati, con procedura scritta e soglie definite.
Art. 72
Documento firmato dall’esperto, da presentare in sede di importazione.
Scelta degli strumenti fissi e portatili e verifica dell’intervallo di accettabilità.
Che cosa fare quando lo strumento suona, e che cosa non fare.
Isolamento del carico, misure di dettaglio e identificazione del nuclide.
Chi opera al varco deve saper leggere lo strumento e la procedura.
Una sorgente dispersa che arriva in fusione contamina il metallo, le polveri di abbattimento e l’impianto. Il fermo produttivo e la bonifica pesano ordini di grandezza più della misura che avrebbe potuto evitarli.
Sorveglianza radiometrica

Per l’importazione di rottami e materiali metallici di risulta la sorveglianza radiometrica va documentata con un’attestazione rilasciata da un Esperto di Radioprotezione abilitato. È un documento nominativo, con un contenuto preciso.
Attestazione firmata

Cinque passi. Il quarto ha valore solo se i primi tre esistono davvero.
Rilievo dei varchi, dei flussi di materiale e della strumentazione esistente.
Soglie, responsabilità e sequenza operativa scritte e condivise.
Verifica dell’intervallo di accettabilità su portali e strumenti portatili, con esiti registrati.
Documento firmato dall’Esperto di Radioprotezione per l’importazione.
Istruzione degli addetti al varco e prova pratica sulla procedura.
Chi importa rottami metallici e altri materiali metallici di risulta, e chi li impiega nei propri cicli: fonderie, acciaierie e centri di rottamazione. L’obbligo riguarda il materiale in ingresso, non il prodotto finito.
È il documento con cui un Esperto di Radioprotezione abilitato attesta che il materiale è stato sottoposto a sorveglianza radiometrica secondo la procedura prevista. Accompagna l’operazione di importazione.
No. I portali sono uno strumento: servono soglie definite sul fondo ambientale del sito, verifiche periodiche dell’intervallo di accettabilità, una procedura scritta e personale che sappia applicarla.
Senza tutto questo il portale registra numeri che nessuno sa interpretare.
Il carico si isola e non si movimenta oltre. Poi si eseguono misure di dettaglio per capire se si tratta di NORM, di un radiofarmaco, di un falso positivo o di una sorgente dispersa.
La decisione arriva dopo la caratterizzazione, non prima.
Il verbale firmato arriva entro dieci giorni lavorativi dal sopralluogo. In caso di carico in allarme interveniamo con tempi diversi, concordati sul momento.
Sì. Oltre ai rottami seguiamo controlli su colli e container presso hub logistici e aeroportuali, con procedure concordate con spedizionieri ed enti.
Sopralluogo al varco e verifica della procedura esistente. Vi ricontattiamo con costi e tempi.