RadioprotezioneRadioprotezione · Sorveglianza radiometrica

In dogana serve un’attestazione, non una rassicurazione.

Sorveglianza radiometrica su rottami e materiali metallici di risulta importati: procedura, misure in campo e attestazione firmata dall’Esperto di Radioprotezione.

  • 25anni di attività
  • IIgrado di abilitazione
  • 10giorni per il verbale
Fra i nostri clienti
De NoraSapioFRIEMBrofindGeicoPontenossaEurovetroAkron
Che cosa comprende

Sei presidi fra il carico e il forno.

Una sorgente dispersa dentro un carico di rottame è un problema che si moltiplica a ogni passaggio: al varco costa poco, dopo la fusione costa l’impianto.

Controllo in ingresso

Misura sui carichi importati, con procedura scritta e soglie definite.

Art. 72

Attestazione

Documento firmato dall’esperto, da presentare in sede di importazione.

Portali e strumenti

Scelta degli strumenti fissi e portatili e verifica dell’intervallo di accettabilità.

Gestione dell’allarme

Che cosa fare quando lo strumento suona, e che cosa non fare.

Caratterizzazione

Isolamento del carico, misure di dettaglio e identificazione del nuclide.

Formazione degli addetti

Chi opera al varco deve saper leggere lo strumento e la procedura.

Il rischio

Il problema non è il carico. È il forno.

Una sorgente dispersa che arriva in fusione contamina il metallo, le polveri di abbattimento e l’impianto. Il fermo produttivo e la bonifica pesano ordini di grandezza più della misura che avrebbe potuto evitarli.

Misura sistematica sui materiali in ingresso
Soglie tarate sul fondo ambientale del sito
Procedura scritta, nota a chi opera al varco
Registrazione degli esiti, anche quando è tutto regolare

Sorveglianza radiometrica

Colata di metallo fuso in stabilimento
Dopo la fusione il problema non è più il carico: è tutto ciò che ha attraversato.
In dogana

La firma di chi risponde.

Per l’importazione di rottami e materiali metallici di risulta la sorveglianza radiometrica va documentata con un’attestazione rilasciata da un Esperto di Radioprotezione abilitato. È un documento nominativo, con un contenuto preciso.

Attestazione conforme, pronta per la presentazione
Verifica della strumentazione e delle registrazioni
Assistenza nei rapporti con l’autorità doganale
Gestione delle non conformità e dei carichi sospetti

Attestazione firmata

Gru di banchina e container in un terminal portuale
L’attestazione vale per ciò che ha dietro: procedura, strumenti tarati, registri.
Come lavoriamo

Dal varco all’attestazione.

Cinque passi. Il quarto ha valore solo se i primi tre esistono davvero.

  1. 01

    Sopralluogo

    Rilievo dei varchi, dei flussi di materiale e della strumentazione esistente.

  2. 02

    Procedura

    Soglie, responsabilità e sequenza operativa scritte e condivise.

  3. 03

    Verifiche

    Verifica dell’intervallo di accettabilità su portali e strumenti portatili, con esiti registrati.

  4. 04

    Attestazione

    Documento firmato dall’Esperto di Radioprotezione per l’importazione.

  5. 05

    Formazione

    Istruzione degli addetti al varco e prova pratica sulla procedura.

Domande e risposte

Le domande che ci fanno più spesso.

Chi è obbligato alla sorveglianza radiometrica?

Chi importa rottami metallici e altri materiali metallici di risulta, e chi li impiega nei propri cicli: fonderie, acciaierie e centri di rottamazione. L’obbligo riguarda il materiale in ingresso, non il prodotto finito.

Che cos’è l’attestazione da presentare in dogana?

È il documento con cui un Esperto di Radioprotezione abilitato attesta che il materiale è stato sottoposto a sorveglianza radiometrica secondo la procedura prevista. Accompagna l’operazione di importazione.

Bastano i portali installati al varco?

No. I portali sono uno strumento: servono soglie definite sul fondo ambientale del sito, verifiche periodiche dell’intervallo di accettabilità, una procedura scritta e personale che sappia applicarla.

Senza tutto questo il portale registra numeri che nessuno sa interpretare.

Che cosa si fa se lo strumento va in allarme?

Il carico si isola e non si movimenta oltre. Poi si eseguono misure di dettaglio per capire se si tratta di NORM, di un radiofarmaco, di un falso positivo o di una sorgente dispersa.

La decisione arriva dopo la caratterizzazione, non prima.

Quanto tempo serve per avere il verbale?

Il verbale firmato arriva entro dieci giorni lavorativi dal sopralluogo. In caso di carico in allarme interveniamo con tempi diversi, concordati sul momento.

Seguite anche i controlli sulle merci in transito?

Sì. Oltre ai rottami seguiamo controlli su colli e container presso hub logistici e aeroportuali, con procedure concordate con spedizionieri ed enti.

Ce.Mi.Rad. srl

Parliamo dei vostri carichi in ingresso.

Sopralluogo al varco e verifica della procedura esistente. Vi ricontattiamo con costi e tempi.