RadioprotezioneRadioprotezione · Sicurezza RM

In risonanza il rischio non è la radiazione. È il magnete.

Sicurezza dei siti di risonanza magnetica: regolamento, zone ad accesso controllato, impianti e controlli periodici, con la formazione di chi ci lavora.

  • 0,5mT: zona di rispetto
  • 25anni di attività
  • 27clienti in vetrina
Fra i nostri clienti
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Che cosa comprende

Sei presidi per un sito RM che funziona.

La risonanza magnetica non emette radiazioni ionizzanti, ma ha regole proprie: campo statico, criogeni e accesso controllato non ammettono improvvisazione.

Esperto responsabile

Incarico per la sicurezza del sito e verifica delle condizioni operative.

Regolamento di sicurezza

Procedure di accesso, emergenza e gestione del sito, scritte e affisse.

Zone e accessi

Zona ad accesso controllato e zona di rispetto, delimitate e segnalate.

Controlli periodici

Verifiche su magnete, qualità dell’immagine e sistemi di sicurezza.

Impianti del sito

Ventilazione, sensore di ossigeno, quench e gabbia di radiofrequenza.

Formazione del personale

Chi entra in sala deve sapere che cosa può portare con sé.

Il campo statico

Il magnete è sempre acceso.

Anche a impianto fermo il campo statico resta. Gli oggetti ferromagnetici diventano proiettili e i dispositivi impiantati possono risentirne: per questo l’accesso alla sala è controllato, non semplicemente sconsigliato.

Delimitazione della zona ad accesso controllato
Individuazione e segnalazione della zona di rispetto
Procedure di ingresso per pazienti, personale e manutentori
Gestione dei dispositivi impiantati e dei materiali ammessi

Accesso controllato

Sala di risonanza magnetica con tomografo
Il magnete non ha un interruttore: la sicurezza del sito è una procedura, non un tasto.
Le persone

Le procedure valgono quanto chi le applica.

Il regolamento di sicurezza serve a chi lavora nel sito ogni giorno e a chi ci entra una volta sola: tecnici, infermieri, addetti alle pulizie, manutentori esterni. Se resta in un raccoglitore, non protegge nessuno.

Formazione differenziata per ruolo e frequenza di accesso
Istruzioni operative per l’emergenza e per il quench
Verifica periodica dell’applicazione delle procedure
Aggiornamento a ogni modifica del sito o delle apparecchiature

Regolamento di sicurezza

Formazione del personale sanitario
Il manutentore esterno è la figura che più spesso entra senza essere stata istruita.
Come lavoriamo

Dal sopralluogo alla sorveglianza periodica.

Cinque passi, ognuno chiuso da un documento che potete mostrare a un ispettore.

  1. 01

    Sopralluogo

    Rilievo del sito, degli impianti e della documentazione esistente.

  2. 02

    Verifiche

    Misure di campo e controlli sui sistemi di sicurezza e sull’immagine.

  3. 03

    Documenti

    Regolamento di sicurezza e procedure operative, scritti per il sito.

  4. 04

    Formazione

    Istruzione del personale e di chi accede al sito a qualunque titolo.

  5. 05

    Sorveglianza

    Controlli periodici e aggiornamento a ogni modifica del sito.

Domande e risposte

Le domande che ci fanno più spesso.

La risonanza magnetica espone a radiazioni ionizzanti?

No. La risonanza magnetica utilizza un campo magnetico statico, gradienti e radiofrequenza: non ci sono radiazioni ionizzanti. Ha però rischi specifici, che seguono una normativa dedicata e non quella della radioprotezione classica.

Che cosa serve per installare un’apparecchiatura RM?

Serve un percorso che parte dal progetto del sito: layout, schermatura di radiofrequenza, impianti di ventilazione e di sicurezza, e la documentazione da presentare secondo l’intensità di campo dell’apparecchiatura.

Come per la radiologia, la valutazione preventiva è il passaggio che determina i costi di tutto il resto.

Che cos’è la zona di rispetto?

È l’area in cui il campo magnetico disperso supera 0,5 mT. Va individuata, delimitata e segnalata, perché al suo interno l’accesso è precluso ai portatori di dispositivi impiantati non compatibili.

Che cos’è il quench?

È l’evaporazione rapida dell’elio liquido che raffredda il magnete. È un evento raro ma gestito per progetto: tubo di scarico dedicato, ventilazione e sensore di ossigeno in sala servono esattamente a questo.

Chi può accedere alla sala magnete?

Solo personale autorizzato e formato, e i pazienti dopo la verifica del questionario anamnestico. Manutentori, addetti alle pulizie e fornitori vanno istruiti prima del primo accesso: è il punto in cui si concentrano gli incidenti.

Seguite anche i controlli periodici?

Sì, con un programma che comprende le verifiche sull’apparecchiatura e sui sistemi di sicurezza del sito, con verbale firmato e scadenziario condiviso.

Ce.Mi.Rad. srl

Parliamo del vostro sito RM.

Sopralluogo, verifica del regolamento di sicurezza e degli impianti. Vi ricontattiamo con costi e tempi.